Con l’entrata in vigore della Legge Finanziaria 2026, sono state confermate e aggiornate le agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali e tecnologie digitali destinati alle PMI.
Queste misure rappresentano un’opportunità concreta per le imprese che stanno valutando l’adozione o l’aggiornamento di soluzioni tecnologiche, rendendo più conveniente investire in strumenti già centrali per l’operatività quotidiana.
In questo articolo facciamo chiarezza su cosa prevede la normativa e su come si applica, con esempi pratici per le agenzie di pratiche auto.
Perché la Finanziaria 2026 è rilevante per le PMI
La Finanziaria interviene per incentivare gli investimenti in tecnologie che migliorano:
- l’efficienza operativa;
- la gestione dei processi;
- l’integrazione digitale delle attività aziendali.
L’obiettivo è sostenere le PMI che investono in beni strumentali realmente funzionali al business, non in semplici dotazioni informatiche standard.
Le principali agevolazioni per beni strumentali e tecnologie digitali
Iperammortamento
L’iperammortamento consente una deduzione fiscale maggiorata per investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati, a condizione che siano:
- nuovi
- interconnessi
- utilizzati in modo strutturale nei processi aziendali
Esempio per agenzie di pratiche auto
Un software come SISCO DigitalSTA, che gestisce in modo integrato pratiche, documentazione e flussi operativi, può rientrare tra gli investimenti agevolabili se correttamente inquadrato come strumento centrale per l’attività.
Crediti d’imposta per tecnologie digitali
La Finanziaria 2026 prevede agevolazioni sotto forma di credito d’imposta per investimenti in:
- software
- infrastrutture digitali
- soluzioni integrate nei processi aziendali
In alcuni casi è richiesta una comunicazione o pianificazione preventiva, rendendo importante valutare l’investimento prima dell’avvio.
Esempio per le agenzie
Soluzioni come NORA Mobility, che integrano la gestione dei pagamenti e dei flussi finanziari all’interno dei processi operativi, possono essere considerate parte della trasformazione digitale dell’attività.
Nuova Sabatini (rifinanziata)
La Nuova Sabatini continua a sostenere le PMI che investono in beni strumentali materiali e immateriali, facilitando l’accesso al credito per l’acquisto di tecnologie.
Esempio pratico
Infrastrutture tecnologiche e hardware dedicato utilizzati in combinazione con SISCO o NORA Mobility possono rientrare nelle agevolazioni, purché siano funzionali all’attività e non riconducibili a semplice dotazione IT standard.
Cosa rientra e cosa no negli incentivi
In linea generale, rientrano più facilmente:
- software gestionali avanzati
- soluzioni digitali integrate nei processi
- hardware dedicato e interconnesso
Di norma non rientrano:
- PC, notebook e stampanti standard
- tecnologie non direttamente strumentali all’attività
Per una PMI di servizi – come un’autoscuola o un’agenzia – il valore non è nel singolo dispositivo, ma nel sistema tecnologico che abilita il servizio al cliente finale.
Le nostre soluzioni nel contesto della Finanziaria 2026
Alcune tecnologie PTAvant rientrano nelle categorie di beni strumentali e tecnologie digitali agevolabili, se inserite correttamente nella pianificazione dell’investimento.
In particolare:
- SISCO DigitalSTA, come piattaforma gestionale centrale per agenzie pratiche auto
- NORA Mobility, come soluzione integrata per la gestione dei pagamenti e dei flussi finanziari
Si tratta di strumenti che non sono accessori, ma parte integrante dell’operatività quotidiana.
Come orientarsi prima di investire
Prima di avviare un investimento tecnologico, è utile:
- chiarire quali processi si vogliono migliorare
- verificare che la tecnologia sia realmente strumentale
- pianificare l’investimento tenendo conto del contesto normativo
Questo approccio è valido per tutte le PMI e particolarmente rilevante per realtà operative come agenzie di pratiche auto.
In sintesi
La Finanziaria 2026 crea un contesto favorevole per le PMI che investono in:
- innovazione
- digitalizzazione dei processi
- tecnologie strumentali al business
Per chi opera nei servizi, queste misure rappresentano un’opportunità concreta per modernizzare l’attività, rendendo più conveniente investire oggi in soluzioni tecnologiche già fondamentali.





